“Ricordo che hanno trattenuto mamma per non farla andare da lei. L’hanno davvero tenuta stretta. Lo vedo ancora davanti a me. Due persone. E me mi hanno portata via.”
Andrea
Tema
Die schrittweise Rückkehr in soziale Zusammenhänge und Alltagsstrukturen.
Citazioni
Singole voci dalle storie che toccano questo tema.
“Ricordo che hanno trattenuto mamma per non farla andare da lei. L’hanno davvero tenuta stretta. Lo vedo ancora davanti a me. Due persone. E me mi hanno portata via.”
Andrea
“Conosco naturalmente la storia di Angelo. Ci conosciamo bene o abbastanza bene, e conosco molto bene i suoi genitori. È anche qualcosa che ho vissuto con mia figlia. Lei non era molto inserita a scuola, perché non ha potuto davvero iniziare. All’ospedale pediatrico c’era la scuola al mattino. Ma non sempre poteva partecipare. Quando si parla di scuola e di contatti sociali con altri bambini, devo dire che per lei non c’era praticamente nulla. Non aveva amici a scuola. Non poteva proprio nascere.”
Christine und Angelo
“Da quando mio figlio è morto, noto che a volte è come se si forasse una bolla quando ne parlo con qualcuno. Improvvisamente dall’altra parte arriva l’esperienza personale della morte di una persona cara. Prima quella persona non me ne avrebbe mai parlato. Ho una carissima amica. Solo dopo la morte di nostro figlio ho saputo che 30 anni fa aveva perso un partner per suicidio. Lo aveva sempre tenuto per sé. E improvvisamente succede qualcosa da parte mia, e da lei si rompono gli argini.”
Beat
“Nessuno mi ha mai chiesto come stavo. Nemmeno i miei genitori. È strano quando ci penso oggi. Davvero nessuno mi ha chiesto, nemmeno i parenti. Credo che nemmeno loro avrebbero saputo come gestirlo. A un certo punto mi hanno mandata da uno psicologo infantile. Immagino fosse poco dopo.”
Andrea
“Eravamo insieme, i nostri figli avevano la stessa età, suo figlio Till ha la stessa età del mio. Ci siamo guardate e ci siamo chieste quanti anni avessero i bambini. E poi, in meno di tre minuti, ci siamo scambiate i numeri di telefono.”
Esther
Storie
Qui trovi storie in cui questo tema viene affrontato.
Civan racconta
Civan racconta, come padre in lutto, la difficile nascita di Darshan, i primi giorni in terapia intensiva e come questo periodo lo abbia formato come papà.
Esther racconta
Esther racconta, come amica della famiglia, del suo legame speciale con Till, della quotidianità condivisa, dei ricoveri in clinica e di come ha accompagnato Renate nel percorso del distacco.
Renate racconta
Renate racconta di suo figlio Till, della sua malattia limitante la vita, degli anni tra speranza e addio e di come abbia segnato la vita familiare e la loro comprensione di una vita piena.
Martina racconta
Martina racconta di sua figlia Anja, dei primi giorni di malattia incerta, della diagnosi di leucemia e delle prime settimane difficili tra speranza, paura e rifiuto della realtà.
Beat racconta
Beat, padre in lutto, racconta la vita con il figlio disabile Sebastian, la sua morte improvvisa e come parlare e scrivere lo aiutino a portare il dolore e il senso di colpa.
Andrea racconta
Andrea perde la sorella Corinne in un incidente a sette anni. Racconta come il saluto sia avvenuto senza di lei, come da bambina «funzionava» e cosa muove ancora oggi in lei questa perdita precoce.
Christine und Angelo raccontano
Christine racconta di sua figlia Vanessa, di dieci anni intensi con molte terapie, del congedo a casa e di come l'amore e i ricordi sostengano ancora oggi la sua famiglia.
Corina und Christian raccontano
Corina e Christian raccontano di loro figlio Thierry, che durante le vacanze ha improvvisamente lottato per la vita in un ristorante affollato – e di come quei minuti abbiano cambiato per sempre la loro vita.